Affitti a Milano: la corsa dei canoni rallenta
Dopo anni di rincari continui, il mercato degli affitti a Milano mostra i primi segnali di frenata. Secondo l'ultimo report di idealista sul terzo trimestre 2026, il canone medio in città è di 22,4 euro al metro quadro al mese: +0,9% rispetto al trimestre precedente, ma -0,5% su base annua.
Più offerta, prezzi più stabili
Secondo l'Ufficio Studi di idealista, il calo annuo è legato soprattutto all'aumento dell'offerta di case in affitto, che inizia a pesare sui prezzi. Non si tratta di un crollo, ma di una stabilizzazione dopo una lunga fase di crescita.
I quartieri
Il quadro resta molto vario. Dei 18 quartieri monitorati, 14 sono in aumento e 4 in calo:
- Centro Storico: il più caro, con circa 33 euro al metro quadro;
- Garibaldi-Porta Venezia (25,2 €/mq) e Navigli-Bocconi (23,6 €/mq) seguono a distanza;
- San Siro-Trenno (+4,3%) e Certosa (+3,4%) sono le zone cresciute di più nel trimestre;
- Baggio è l'unico quartiere con un calo marcato (-5,8%) ed è anche il più economico, con circa 14,4 €/mq.
L'hinterland
Nei comuni dell'area metropolitana la situazione è divisa a metà. Pioltello (16,9 €/mq) e Segrate (16 €/mq) sono i più cari, mentre Legnano, Cologno Monzese e Rho restano tra le soluzioni più accessibili, intorno ai 12-13 euro al metro quadro.
Cosa cambia per proprietari e inquilini
Per i proprietari, un mercato meno "caldo" significa che conta di più presentare bene l'immobile e fissare un canone realistico per non allungare i tempi di locazione. Per gli inquilini, si apre qualche margine in più di trattativa, soprattutto nelle zone dove l'offerta è cresciuta.
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Fonte: idealista/news, 7 ottobre 2026. Articolo di approfondimento a cura di Orizzonti Urbani Real Estate.









